Caffè

2020-04-25
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La pianta del caffè è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiacee. Può raggiungere i 12 metri in altezza ma viene mantenuta più bassa (circa 3 metri) per facilitare la raccolta delle drupe.

Le varietà di caffè esistenti sono circa 60 ma solo 25 producono frutti con un valore commerciale. Tra questi sono 4 i tipi di caffè utilizzati per preparare la bevanda:

  1. la Coffea arabica L., varietà più conosciuta (rappresenta i ¾ della produzione mondiale) è semplicemente denominata Arabica, tra cui la più rinomata è la Moka. Originaria della penisola arabica, tale varietà è coltivata oggi sia nei luoghi di origine sia in altri paesi del Centro e Sud America su terreni di montagna ricchi di minerali (più alta è la quota, migliori saranno le qualità organolettiche del chicco di caffè tostato);
  2. la Coffea canephora Pierre ex Froehner, denominata Robusta, una varietà di caffè molto diffusa perché la pianta, come dice il suo nome, resiste molto bene alle malattie e può essere coltivata anche in pianura. È originaria del Congo ma oggi è coltivata in diversi paesi;
  3. la Liberica, coltivata soprattutto in Liberia e in Costa d’Avorio. I semi sono grandi e resistenti ai parassiti. La sua qualità è inferiore a quella dell’Arabica e della Robusta, anche se i chicchi sono molto profumati;
  4. l’Excelsa, cresce ovunque ed è molto resistente, fornisce una resa elevata e ha un gusto simile a quello dell’Arabica.

Metodo

Passo 1

caffe1

Passo 2

caffe2

Passo 3

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Tipo di ricetta: ,

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